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LE AVANGUARDIE - ASSOCIAZIONE CULTURALE

Ingrandisci Sede
Corso Canlchiaro 26/a
MODENA (MO) - 41100

Telefono
059/211791

Email principale
leavanguardie@bollettario.it

Email secondaria
redazione@bollettario.it

Sito internet
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Finalità
Riprendere e rifondare il concetto globale di "avanguardia", liberandolo da concrezioni ideologiche stereotipate, allargandolo e legandolo ad una condizione permanente e di massa, nel senso di ampia condivisione delle istanze antagonistiche e della prassi politica di fondo.

Attività
STORIA

L'Associazione Culturale Le Avanguardie, nasce dall'incontro di Nadia Cavalera (che ne è presidente) col poeta Edoardo Sanguineti . Viene iscritta all'Ufficio del Registro di Modena il 13 giugno del 1989. Nello Statuto si prevede come suo organo la rivista Bollettario, che sarà registrata al Tribunale di Modena, al n. 983,  il 7 luglio, dello stesso anno,1989 (nel novembre 2000 l’iscrizione al Registro Nazionale della Stampa, al n. 8970).
La rivista  avrebbe  dovuto essere diretta sin dall'inizio da Sanguineti, che, per i primi numeri (1/4), ha preferito però il ruolo di consulente, nonostante il suo apporto determinante (le prime raccolte di poesie sono state scelte e curate direttamente da lui). Accetterà di risultare direttore dal n. 5/6 (maggio/settembre 1991).
Tra i redattori della rivista, oltre Nadia Cavalera , in un primo momento, fino al n. 8/9 (maggio/settembre 1992), Marcello Frixione e Tommaso Ottonieri (all’epoca solo scrittori, in seguito anche nell’ambito universitario); poi, dal n. 10/11 (gennaio/maggio 1993) Filippo Bettini e Francesco Muzzioli (entrambi docenti di Teoria della letteratura, all’Università “La Sapienza” di Roma; Muzzioli è anche poeta).
Punto principale dello statuto dell'Associazione, in un tempo in cui l’avanguardia era stata rimossa e parlarne sembrava tabù): "favorire l'approccio o l'approfondimento di sempre più larghe fasce di pubblico verso le tematiche dell’avanguardia in ogni ambito artistico, ma privilegiatamente quello letterario", nell'ottica però della "costruzione di una avanguardia di massa (non avanguardismo=scimmiottamento), che veda confluire nel suo interno le varie tematiche anticonformistiche e antagonistiche, orientate al cambiamento. Nell'accezione di miglioramento".
In particolare, suo fine ultimo: riprendere e rifondare il concetto globale di "avanguardia", liberandolo da concrezioni ideologiche, concezioni stereotipate (per le quali per es. un Tassoni non sarebbe in linea con l’avanguardia), allargandolo e legandolo ad una condizione permanente e di massa, nel senso di ampia condivisione delle istanze antagonistiche e della prassi politica di fondo.
A tal fine l’associazione non ha mai mancato, negli anni, di far presente, tramite la presidente, le sue posizioni in convegni e dibattiti teorico-critici, spesso riportati in Bollettario, che in oltre quindici anni di attività ha costituito un osservatorio particolare di scrittura e critica, come si evince dai sommari, che di seguito riportiamo, e  dove prevalgono raccolte poetiche esclusive (sempre con testo originale a fronte, talora manoscritto) da tutto il mondo: Spagna, Cina, Nicaragua, Ungheria, Russia, Andalusia, Irlanda, Armenia...Il numero sul Kurdistan, del 1991, ha costituito la prima antologia organica, (dal 1400 ad oggi), presentata in Italia. Massimo, infine l’impegno della nostra Associazione  a favore della pace, della  tolleranza e del rispetto della Costituzione, concretizzatosi con la mobilitazione di ben oltre cento autori tra i maggiori scrittori e poeti italiani, nel n.29 (maggio 1999: "Chiamata contro le armi"), nel n.37 (gennaio2002: "No alla guerra sempre e comunque") e nel n.41 (gennaio 2003: “Per la Costituzione Italiana”).
Per lunghi anni dunque l’attività dell’Associazione ha coinciso con la pubblicazione della rivista Bollettario diffusa ampiamente in Italia e all’estero,  tra scrittori, poeti, esperti e studenti, riscuotendo, evidentemente, consensi e apprezzamenti se, nel 2004, è stata inserita nel Progetto Circe dell’Università di Trento, che raccoglie esclusivamente testate storiche. Inoltre nel 2005, è stata selezionata (solo 104 le cartacee) per la Guida alle riviste di cultura, a cura del Ministero ai Beni e alle Attività Culturali.
Solo di recente, infine, l’Associazione, in concomitanza ad un allentarsi degli impegni per l’impossibilità economica di pubblicare in cartaceo la rivista (on line dal n. 33/34) ha potuto avviare iniziative pubbliche, a Modena, evidenziando subito  il suo spirito collaborativo e non settario, l’unico valido per una crescita vera della cultura in qualsiasi città.
Infatti nella sua prima uscita pubblica, l’organizzazione nel 2003 della tappa modenese della 1^ Carovana di poesia e musica (un’iniziativa a carattere nazionale, che ha avuto un plauso dal Presidente Ciampi), tra i 35 poeti invitati ha coinvolto tutti i poeti modenesi di una qualche rilevanza.
Nel 2004 ha realizzato il Concerto di Edoardo Sanguineti con Stefano Scodanibbio.
Nel 2005 ha curato la prima edizione del Premio Alessandro Tassoni (poesia, narrativa, teatro, saggistica), in omaggio al poeta più innovativo della città. Indubbio infatti il suo legame con l’avanguardia. E per l’epoca in cui è vissuto, molto simile a quella attuale, attraversata da crisi e da sperimentazioni. E per il suo spirito polemico, anticonformista, lo scarto del bizzarro e della satira, il poligrafismo della scrittura, la commistione dei generi e l’uso della parodia. Tutti aspetti che – in Tassoni ancora contenuti dentro maglie tradizionali – verranno poi sprigionati dalla modernità avanzata delle avanguardie. Ma lo spirito della ricerca del “nuovo” c’è già in lui , tant’è che nella pagina di premessa alla Secchia vanta di “aver inventata” una “nuova strada”. Per noi ha  costruito, soprattuto, una grande allegoria della pace.
Per il 2006 l’Associazione ha in programma la seconda edizione del Premio Alessandro Tassoni, e, per venire incontro alle esigenze e ai bisogni comunicativi dei più giovani,  la  prima edizione del Premio La Bonissima, Modena nei fumett, che ha come destinari privilegiatamene studenti degli Istituti d’Arte e dei Licei Artistici, nonché liberi cultori del settore .

Non va dimenticato infine che l’associazione in internet è stata una pioniera, realizzando in 10anni, partendo da una sola pagina, un sito che vanta oggi oltre 1000 pagine (www.bollettario.it).



Modalità di iscrizione

Si inoltra regolare domanda, che verrà vagliata e a cui si darà poi risposta adeguata.




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