Benvenuti sul sito delle associazioni culturali
La Consulta della Cultura è una delle Consulte di settore promosse ai sensi dell'art. 10 dello Statuto Comunale, per
favorire la partecipazione istituzionale
delle Forme Associative iscritte nell'Elenco che fa capo al Comune, nello specifico nell'area relativa al settore Cultura.
L'incontro e il confronto fra Istituzioni Pubbliche e le suddette Forme Associative favoriscono l'
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- 26/08/2009
Intervento sull'associazionismo culturale
Il Resto del Carlino del 25 agosto 2009 ha pubblicato una doppia pagina di inchiesta sulle associazioni culturali modenesi e sulla Consulta. Ho inviato nel merito alcune considerazioni scritte al quotidiano. Ne è seguita una intervista telefonica, che enfatizza alcuni aspetti del mio intervento, mentre ne sottace altri. Perciò, e anche per sollecitare l'intervento dei componenti dell'Esecutivo e delle Associazioni, mi è sembrato utile pubblicare sul sito della Consulta il testo.
Mauro Bompani
Vice presidente della Consulta
Al Resto del Carlino, Modena
Bene ha fatto il “Carlino” ad occuparsi dell’associazionismo culturale modenese. Spero, con questa mia parziale riflessione (assai più estesamente argomentata su Facebook, per chi proprio non avesse di meglio da fare), di sollecitare un più ampio dibattito. Da più di vent’anni svolgo attività di volontariato culturale a Modena, da otto faccio parte dell’Esecutivo della Consulta delle associazioni culturali, e per tre anni ne sono stato Presidente.Molto è cambiato e molto si è innovato, nel tempo: ora c’è un sito Internet (per la verità, poco “popolato” dalle Associazioni – che hanno la possibilità di farlo gratuitamente), si sono realizzate indagini sul pubblico e sull’offerta della cultura, con la partecipazione del mondo associativo, sono aumentati il luoghi della cultura, i finanziamenti comunali si sono accresciuti nel corso degli anni, per non parlare del diffuso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Tutto ciò, anche a causa della crescita di associazioni in grado di proporre attività di alta qualità e di programmarle nel tempo.Ciò che non si è sviluppato sufficientemente, secondo me, nel rapporto tra associazionismo culturale ed ente locale, è proprio questa valutazione delle competenze e delle capacità, da cui trarre le dovute conseguenze strategiche e operative. L’elogio dello “spontaneismo” associativo, che nell’ultimo quinquennio ci siamo sentiti ripetere, si è tradotto nell’assenza di una strategia di sviluppo e in una solo sporadica presa in considerazione delle richieste di tavoli di confronto, di organizzazione di servizi, di facilitazioni per la crescita professionale delle associazioni. Ciò ha indubbiamente favorito opacità e improvvisazione nelle politiche culturali e nelle scelte. Tante associazioni hanno cessato l’attività o si sono incagliate in problemi organizzativi e burocratici (praticamente nessuna si è però mai “disiscritta” dall’elenco comunale, ed è questo il motivo per cui ne risultano oltre 300 all’anagrafe, mentre solo qualche decina è effettivamente attiva). La mancanza di razionalizzazione e di una forza di immagine comune è forse anche una concausa del mancato sostegno di sponsor privati alle Associazioni; ma anche le stesse Istituzioni culturali, le loro attività, il Festival filosofia, si gioverebbero di una più forte connotazione culturale della città, di maggiore visibilità della rete associativa.Il Regolamento adottato dal Consiglio comunale una dozzina di anni fa, che norma l’attività di tutte le Consulte, esige – almeno per quella della Cultura – una revisione profonda, se effettivamente le si vuole dare funzione di rappresentanza. Inoltre, è indispensabile una riflessione sul confine e sui rapporti tra volontariato, professionalità, organizzazione, necessità di risorse e personale, uscendo – una buona volta – dall’equivalenza tra volontariato e dilettantismo (oltre che, sia consentita la punta polemica, tra cultura e turismo).Modena ha ora un Assessore alla cultura che ha realizzato – con il Festival Poesia - un felice connubio tra la colta passione del volontariato e il competente supporto progettuale e organizzativo delle Istituzioni, ed ha anche una Presidente del Consiglio comunale che ha più volte e con orgoglio affermato la sua provenienza dal mondo dell’associazionismo culturale.Sono convinto che queste sensibilità e conoscenze siano un buon punto d’avvio per una politica di sostegno che richiede, soprattutto, volontà progettuale e fiducia, più ancora che modeste risorse economiche. Il che, di questi tempi, consente almeno di iniziare a ragionare insieme.
Mauro Bompani
25 agosto 2009
- 25/05/2009
Cercasi progetti per le Scuole Medie modenesi
L'Esecutivo della Consulta della Cultura ha approvato la seguente proposta di progetto:
La Rete delle Scuole Medie di Modena nell’ambito del Progetto “Cittadini si diventa”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio del Comune di Modena chiede la disponibilità ad eventuali collaborazioni alle Associazioni modenesi per l’attivazione di laboratori pomeridiani per il nuovo anno scolastico 2009/2010.
Per informazioni sul Progetto si può consultare il sito http://associazioni.monet.modena.it/disagio/
Contatti: Prof. Mario Menziani menziani@gmail.com
- 07/04/2009
RIUNIONE STRAORDINARIA DELLE ASSOCIAZIONI
E' convocata una riunione straordinaria delle associazioni culturali per
MERCOLEDI' 15 APRILE ALLE ORE 18
presso la Sala conferenza della Circoscrizione 1 in piazza Redecocca con il seguente ordine del giorno:
1) approfondimento delle tematiche
sviluppate all'incontro di martedì 31 marzo,
per rispondere ad ulteriori domande,
in particolare in relazione ai seguenti profili:
a) finanziamento alle Associazioni;
b) partecipazione delle associazioni
al bando del Comune indetto per la
gestione di "Oltre i Giardini".
In relazione all'ultimo profilo, si ricorda
che l'Esecutivo della Consulta auspica
un ruolo più attivo delle associazioni
e, in veste di "facilitatore" dell'aggregazione
delle associazioni, invita le associazioni a un
confronto tra i soggetti partecipanti al Bando,
al fine di consentire la più ampia apertura
alle produzioni d'eccellenza e conoscenze
delle realtà culturali modenesi.
Si raccomanda la partecipazione.
La presidente della Consulta Cultura
Lara Luppi